Casilo Casilo Consulenza gratuita

Rally Obedience

Cos'è il Rally Obedience

In breveIl Rally Obedience è uno sport cinofilo in cui cane e conduttore seguono un percorso segnato da cartelli, ognuno con un esercizio di obbedienza. Si può parlare al cane e incoraggiarlo, è adatto a tutte le età e taglie e allena attenzione, collaborazione e relazione.
Davide Bergamaschi aiuta un cane a superare un piccolo ostacolo durante un allenamento in campo
Allenamento in campo, con calma e fiducia

Che cos'è il Rally Obedience?

Il Rally Obedience, spesso chiamato semplicemente Rally-O, è una disciplina sportiva nata negli Stati Uniti e oggi diffusa in tutta Europa, Italia compresa. Cane e conduttore percorrono insieme un tracciato con una serie di cartelli numerati. Ogni cartello indica un esercizio: seduto, terra, giro a destra, giro di 360 gradi, cambio di passo, slalom tra i coni, richiamo e altri. Il binomio deve eseguirli in ordine, con il cane che cammina accanto al conduttore.

A differenza dell'obbedienza classica, nel Rally il conduttore può parlare al cane, incoraggiarlo, usare gesti e lodarlo durante tutto il percorso. È questo a renderlo uno sport molto amichevole e adatto anche a chi inizia.

Come funziona un percorso

  1. Il giudice prepara il percorso con un numero di cartelli che dipende dalla classe.
  2. I conduttori fanno un giro di ricognizione senza cane per memorizzarlo.
  3. Ogni binomio esegue il percorso, cronometrato.
  4. Si parte con un punteggio pieno e si perdono punti per errori: guinzaglio teso, esercizio non eseguito, cane distratto.
  5. Le classi vanno dal livello base, al guinzaglio, ai livelli avanzati senza guinzaglio e con esercizi più complessi.

A chi è adatto?

Praticamente a tutti. Il Rally non richiede salti o corse veloci, quindi è adatto a cani di ogni taglia ed età, anche anziani o con qualche limite fisico, e a conduttori di ogni età. È adatto ai cani giovani, che imparano a concentrarsi, e ai cani adulti che hanno bisogno di un'attività mentale strutturata. Funziona molto bene anche con cani un po' insicuri, perché il percorso è prevedibile e il conduttore è sempre presente come punto di riferimento.

Cosa allena

  • Attenzione: il cane impara a seguire il conduttore in un ambiente pieno di stimoli.
  • Collaborazione: si vince insieme, non da soli.
  • Precisione: nei movimenti, utile anche nella vita quotidiana.
  • Gestione delle emozioni: il contesto di gara, con altri cani e persone, è un ottimo allenamento all'autocontrollo.
  • Relazione: il conduttore impara a leggere il cane e a comunicare con chiarezza.

Gran parte degli esercizi del Rally sono gli stessi che servono a passeggiare bene: camminare vicino con il guinzaglio morbido, fermarsi, girare, tornare. Per questo lo propongo spesso anche a chi non pensa di gareggiare. Trovi i dettagli in il cane tira al guinzaglio.

Come iniziare

  1. Basi solide: seduto, terra, resta, camminare vicino, richiamo.
  2. Lezioni con un istruttore: , per imparare i cartelli e l'esecuzione corretta.
  3. Allenamenti brevi: , di 10-15 minuti, sempre in positivo.
  4. Prima gara: quando il binomio si sente pronto, nella classe di partenza.

Alimentazione del cane che fa Rally

Il Rally è più un lavoro mentale che fisico, ma richiede concentrazione costante. Un cane affamato è troppo agitato, uno appena mangiato è svogliato. Ai cani che alleno consiglio un pasto leggero qualche ora prima e premi piccoli e molto graditi durante l'allenamento, contati nella razione. Con un alimento ricco di carne come le crocchette MAXiDOG di REICO, che uso con i miei cani, molti premi vengono direttamente dalla razione. Per i cani molto attivi trovi indicazioni in cosa mangia un cane sportivo.

Sono istruttore di Rally Obedience e tengo lezioni nella zona del Lago Maggiore e di Milano. Richiedi informazioni per una lezione di prova.

Due domande che mi fanno spesso

Serve un cane di razza per gareggiare? No, anche i meticci possono partecipare, secondo i regolamenti dell'ente che organizza la gara.

Si possono usare i premi in gara? In gara di solito no, solo a fine percorso. In allenamento sono fondamentali.

Un esercizio da provare a casa

Uno dei cartelli più semplici è il "seduto, terra, seduto". Si allena in casa con poche crocchette della razione: chiedi il seduto e premia, poi il terra e premia, poi di nuovo il seduto. All'inizio premia ogni posizione; quando il cane è sicuro, premia solo alla fine della sequenza. Mantieni le sessioni brevissime, due o tre minuti, e smetti sempre mentre il cane ha ancora voglia di lavorare. È un ottimo modo per scoprire se a te e al tuo cane piace questo tipo di lavoro insieme.

Vuoi un consiglio sul tuo cane?

Consulenza alimentare gratuita: ti rispondo io con alimento, razione e costo al giorno.

Scrivimi suWhatsApp