Cibo e comportamento
Premiare senza ingrassare

Nell'educazione gentile il cibo è uno strumento prezioso: il cane lo capisce subito e permette di premiare con precisione il comportamento giusto. Il rovescio della medaglia lo vedo spesso alla seconda o terza lezione: il cane ha preso un chilo. Non perché il metodo sia sbagliato, ma perché i premi sono arrivati sopra la razione, non dentro.
Una giornata tipo, premi compresi
Prendiamo un cane di 20 kg in pieno percorso di educazione, con una razione di circa 220 grammi di crocchette pressate a freddo al giorno. Ecco come la organizzo con le famiglie che seguo.
| Momento | Cosa succede | Grammi |
|---|---|---|
| Mattina presto | Pesi la razione e ne metti da parte un quarto nel sacchetto dei premi | 55 nel sacchetto |
| Colazione | Ciotola, oppure una parte sparsa sul prato per la ricerca olfattiva | 80 |
| Passeggiata | Premi per guinzaglio morbido e richiami facili | 30 dal sacchetto |
| Pomeriggio | Cinque minuti di esercizi in casa | 25 dal sacchetto |
| Cena | Ciotola | 85 |
| Extra speciali | Pochi dadini di carne per il richiamo al parco | tolti dalla cena |
Il cane lavora per il suo cibo, la razione resta quella giusta e non serve fare calcoli complicati. Le crocchette MAXiDOG di REICO che uso hanno un vantaggio pratico: sono piccole e dense, non si sbriciolano nella tasca e hanno un profumo di carne che molti cani considerano già un premio.
Perché i premi del negozio sono un problema
Molti snack in commercio, soprattutto quelli colorati o a forma di osso, contengono zuccheri, glicerina, coloranti e aromi. Un biscotto può valere quanto una piccola parte di pasto, e durante una lezione se ne danno decine. Se compri premi, leggi l'etichetta come faresti per il cibo principale: pochi ingredienti, carne specificata, niente zuccheri aggiunti. E mai cioccolato, uva o uvetta, cipolla, aglio o prodotti con xilitolo.
La scala del valore
Non tutti i premi valgono uguale per il cane. Le crocchette vanno benissimo in casa e per esercizi facili. Fuori, con distrazioni, serve qualcosa di più interessante. Per il richiamo al parco o un incontro difficile con un altro cane, si tira fuori il premio migliore. I premi speciali si danno in pezzi piccolissimi, grandi come un'unghia del mignolo: per il cane conta il sapore, non la dimensione.
Non solo cibo
Una corsa insieme, il permesso di andare ad annusare quel palo, due minuti di tira e molla, la voce allegra: per molti cani sono rinforzi potentissimi. Alternarli al cibo rende l'educazione più varia e taglia calorie. Con il tempo, quando un comportamento è solido, il premio diventa meno frequente ma non sparisce mai del tutto. Anche noi lavoriamo meglio con uno stipendio.
Se il cane è a dieta
Si può fare educazione anche durante una dieta. I premi escono dalla razione già ridotta, si usano molto di più i rinforzi non alimentari e, se il cane le gradisce, qualche verdura cotta come zucchina o carota. Il piano completo è in come far dimagrire un cane.
Quando l'educazione è finita
Alla fine del percorso molti proprietari tornano a dare tutta la razione in ciotola e i premi "veri" spariscono. È un peccato: il comportamento si mantiene meglio se ogni tanto, senza schema fisso, arriva ancora qualcosa di buono. Tenere qualche crocchetta in tasca durante la passeggiata, togliendola dalla cena, costa zero e mantiene vivo quello che avete costruito insieme.
Il controllo che risolve tutto
Ogni due settimane, metti le mani sul torace del cane: le costole devono sentirsi facilmente sotto un sottile strato di grasso. Se diventa difficile, i premi stanno sforando. Basta ridurre la ciotola di quanto serve.
Trova i grammi giusti per il tuo cane con il calcolatore della razione, poi togli la quota per i premi. Se stai facendo un percorso di educazione con me, organizziamo insieme anche questo.
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