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Feci molli e digestione

Feci molli nel cane: cause alimentari e cosa cambiare

In breveLe feci molli nel cane dipendono spesso da un cambio di cibo troppo rapido, da una razione abbondante o da troppi fuori pasto. Si interviene prima su routine e quantità. Sangue, vomito, abbattimento o feci molli per più di 48 ore richiedono il veterinario.

Cosa si intende per feci molli

Le feci di un cane in salute sono formate, compatte, si raccolgono senza lasciare residui sull'erba e hanno un colore uniforme, di solito marrone. Si parla di feci molli quando perdono forma, si spalmano o lasciano tracce, senza arrivare alla vera diarrea liquida. Molti veterinari usano una scala da 1 a 7 (la Purina fecal score è la più diffusa): il valore ideale è 2, mentre da 4 in su la consistenza è troppo morbida. Avere un riferimento numerico aiuta a descrivere il problema in modo preciso, sia al veterinario sia a chi ti segue per l'alimentazione.

Quali sono le cause alimentari più frequenti?

Nella mia esperienza con le famiglie che seguo, quando le feci si ammorbidiscono senza altri sintomi la causa sta quasi sempre nella gestione della ciotola, prima ancora che nel tipo di cibo.

  • Cambio di alimentazione troppo veloce. La flora intestinale del cane impiega da una a due settimane ad adattarsi a nuove proteine, grassi e fibre. Passare da un sacco all'altro in un giorno è la causa numero uno.
  • Razione troppo abbondante. Le tabelle sulle confezioni indicano un intervallo; se il cane mangia più di quanto gli serve, una parte del cibo arriva nel colon poco digerita e trattiene acqua.
  • Fuori pasto non contati. Bocconcini per l'addestramento, masticativi, avanzi della tavola: sommati possono valere il 20 o 30 per cento delle calorie giornaliere.
  • Alimenti molto grassi o con molti ingredienti diversi, che mettono alla prova i cani con un intestino sensibile.
  • Acqua e cibo umido in quantità diverse dal solito, per esempio d'estate o quando si aggiunge umido alle crocchette senza ridurre il secco.

Quali cause non dipendono dalla ciotola?

Parassiti intestinali come giardia e coccidi, infezioni, farmaci (antibiotici in particolare), stress e malattie del pancreas o dell'intestino possono dare lo stesso sintomo. Per questo un esame delle feci è il primo passo quando il problema si ripete. Anche lo stress conta più di quanto si pensi: un trasloco, un viaggio, l'arrivo di un altro animale o un periodo di tensione in famiglia possono bastare per qualche giorno di feci morbide.

Cosa fare in pratica, giorno per giorno

  1. Pesa il cibo. Usa la bilancia da cucina per una settimana. Il misurino a occhio sbaglia facilmente del 15 per cento.
  2. Conta i premi dentro la razione. Se usi molti bocconcini nell'educazione, togli dalla ciotola una quantità equivalente di crocchette, oppure usa le crocchette stesse come premio.
  3. Torna indietro se hai cambiato cibo da poco e rifai il passaggio con lo schema in 10 giorni.
  4. Dividi la razione in due o tre pasti a orari regolari. Un intestino che riceve quantità costanti lavora meglio.
  5. Sospendi masticativi e snack nuovi finché la situazione non si stabilizza.
  6. Tieni un diario. Ogni giorno annota cosa ha mangiato e il punteggio delle feci. Dopo sette giorni hai un quadro chiaro da condividere.

Quando cambiare alimento?

Se razione e routine sono in ordine da almeno due settimane e le feci restano molli, può avere senso provare un alimento con pochi ingredienti, una fonte proteica principale riconoscibile e una buona digeribilità. Nei cani con lo stomaco sensibile che seguo uso spesso MAXiDOG Cura Sensiv di REICO, introdotto sempre in modo graduale. Lo dichiaro con trasparenza: sono consulente REICO, e proprio per questo preferisco sistemare prima quantità e abitudini, perché nessun cibo risolve un problema di gestione.

Le crocchette pressate a freddo hanno dosi giornaliere spesso più basse rispetto a molte estruse. Chi passa da un tipo all'altro e continua a usare lo stesso misurino rischia di dare troppo cibo: un motivo in più per ricalcolare la razione con il calcolatore.

Quando andare dal veterinario

Senza aspettare, se vedi sangue rosso o feci nere, muco abbondante, vomito, febbre, abbattimento, rifiuto del cibo, dimagrimento, oppure se il cane è un cucciolo, un anziano o un soggetto con malattie già note. Negli altri casi, se dopo 48 ore la situazione non migliora.

Il cibo da supermercato e le feci molli

Molti alimenti economici elencano al primo posto "cereali" e dichiarano solo il 4 per cento di "carni e derivati", che è il minimo di legge per scrivere "con pollo" in confezione. Contengono spesso zuccheri, aromi e conservanti aggiunti. Più riempitivi significa più volume che arriva nell'intestino e feci più abbondanti e morbide. Con le linee REICO lavoro invece con alimenti ad alta percentuale di carne, senza zuccheri, coloranti e conservanti di sintesi, e lavorati a freddo: le dosi sono più basse e le feci, nella mia esperienza, più piccole e compatte. Se vuoi provare, calcola la razione e ti mando il costo al giorno.

Domande frequenti

Le feci molli possono dipendere dai denti o dalla masticazione?

Indirettamente sì: un cane che ingoia senza masticare, spesso perché mangia in fretta, digerisce peggio. Una ciotola rallentatrice o un gioco di ricerca possono aiutare.

Il riso in bianco risolve il problema?

Per due o tre giorni, su indicazione del veterinario, una dieta leggera può aiutare. Non è però un'alimentazione completa e non va prolungata.

Gli integratori di fermenti lattici servono?

In alcuni casi sì, ma la scelta del prodotto e la durata vanno decise con il veterinario, dopo aver escluso parassiti e infezioni.

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Consulenza alimentare gratuita: ti rispondo io con alimento, razione e costo al giorno.

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